Saline Camargue

Saline della Camargue

Le Saline della Camargue non sono proprio dietro l’angolo, ma una visita vale sicuramente la pena. Siamo andati prima verso Saintes-Maries-de-la-Mer per poi, con una strada secondaria a due corsie in mezzo al nulla, arrivare alle saline. A un certo punto il navigatore mi diceva “traghetto” e non capivo. Ma appena girato l’angolo c’era davvero un canale da attraversare con un traghetto. Un silenzio, un tuffo nella natura, nonostante il traghetto e le (poche) macchine.

Non so perché — e non so perché io debba sempre voler trovare una spiegazione logica per le sensazioni — ma fin da bambina sono sempre stata affascinata dalle saline. Ricordo di andare verso una zona fuori Rio dove esistono tuttora delle saline e di incantarmi a guardarle.

Anni fa abbiamo visitato le Saline di Guérande. Bellissime anche quelle. Lì avevamo fatto il tour, anche se, ahimè, tutto in francese. Era comunque molto interessante e ci aveva mostrato il fior di sale prima di essere raccolto.

In Camargue, invece, non si vedono persone al lavoro. Non so se perché fosse piena estate o se il punto di osservazione aperto al pubblico sia solo un sito turistico e la vera salina “funzioni” in un altro luogo. Qui si trova un parcheggio e una specie di collinetta a cui si accede solo a piedi, da cui ammirare l’immensità delle saline.

Una vista mozzafiato, senza confini. Un silenzio che invita a restare lì ad ammirare i colori: il bianco della montagna di sale che si vede nella foto, alta circa dieci metri, insieme alle parti rosa che si formano in diversi punti delle vasche a causa di un’alga e dei microrganismi che fioriscono in ambienti ad alta salinità.

In cima alla collinetta si trova un piccolo chiosco dove, oltre a poter prendere un caffè e comprare una bottiglietta d’acqua — non è un bar e la macchina del caffè è casalinga — si può acquistare il sale delle Saline della Camargue direttamente sul posto. Ci sono diversi formati, e le solite scatoline che si trovano ormai anche all’Esselunga, ma vuoi mettere la soddisfazione di comprarle proprio lì, proprio nelle saline della Camargue?

Articoli simili

  • Le Gorges du Verdon

    Le Gorges du Verdon erano da un po’ nella mia lista di posti da visitare e, dopo che ci sono andata, ho capito perché non avessi mai abbandonato quest’idea. Siamo arrivati prima a Bauduen, un caratteristico paesino molto bello sulla riva del lago de Sainte-Croix. Mi dispiace dirlo, ma non abbiamo visitato il paesino per…

  • Aix en Provence

    Aix-en-Provence è sempre bella. Ci siamo tornati dopo quindici anni e l’ho trovata sempre incantevole, nonostante il caldo (abbiamo beccato una di quelle settimane roventi di questa estate lì in Francia). Che ci sia più gente in giro si sa, ma stranamente a Aix-en-Provence non eravamo infastiditi. Forse perché non c’era chiasso e le persone…

  • Scambio Casa

    Sono sempre più entusiasta di questo modo di soggiornare e mi rendo conto che, quando condivido questa idea, molte persone non capiscono bene di cosa io parli. All’inizio c’è una certa diffidenza, poi mi guardano come se avessi scelto un modo economico di viaggiare, nel senso negativo del termine. È vero che è economico, ma…

  • Domburg

    Domburg è una località turistica sulla costa olandese di cui mi sono innamorata. Come succede per gli innamoramenti, non c’è stato un motivo specifico: so solo che mi è piaciuta a prima vista. Avevo chiesto ai padroni della casa che ci hanno ospitato dei suggerimenti su dove andare a vedere la costa e le spiagge….

  • Campi di lavanda

    Chi non ha mai sognato di visitare i campi di lavanda? Io lo sognavo da tanto tempo. Era uno di quei sogni che non sapevo bene come realizzare, perché per lavoro non potevamo mai spostarci prima di agosto e, a quel punto, la lavanda era già stata raccolta. Vedevo le foto e immaginavo quanto potessero…

  • Sì, viaggiare

    Sì, viaggiare Inizio con questa strofa di una canzone di Lucio Battisti e potrei continuare con quella de Lo Stato Sociale: una vita in vacanza. Sono da sempre attratta dai viaggi. Non ne ho fatti tantissimi con la mia famiglia, ma mentalmente viaggiavo già quando, da adolescente, facevo corrispondenza con ragazzi all’estero per praticare l’inglese….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *