Domburg

Domburg

Domburg è una località turistica sulla costa olandese di cui mi sono innamorata. Come succede per gli innamoramenti, non c’è stato un motivo specifico: so solo che mi è piaciuta a prima vista.

Avevo chiesto ai padroni della casa che ci hanno ospitato dei suggerimenti su dove andare a vedere la costa e le spiagge. Mi incuriosiva molto tutta quella zona, visto che eravamo sulle “isole” della Zeeland, non più considerate isole perché tutte ben collegate tra loro. Spesso non ci si accorge nemmeno di passare da una all’altra, e ho notato che preferiscono i tunnel che passano sotto i canali piuttosto che i ponti. Penso sia per motivi ambientali, perché ovviamente non c’è l’impatto visivo del cemento di un ponte.

Me ne sono resa conto quando siamo passati dal Westerscheldetunnel, un tunnel profondo circa 60 metri, scavato sotto l’estuario della Schelda occidentale. Ho notato che si scendeva in maniera piuttosto evidente e sono andata a cercare di capire di più: è il tunnel più lungo e più profondo dei Paesi Bassi, con i suoi 6,6 km di estensione. Poi ho scoperto che ce ne sono anche altri, ma meno profondi.

Tornando a Domburg, i nostri host ci hanno spiegato che la costa belga è molto costruita, mentre quella olandese ha un approccio più protezionista, mantenendo il più possibile le costruzioni lontane dal lungomare. Noi eravamo a Essen, in Belgio, ma eravamo praticamente circondati dall’Olanda da tutte le parti e passavamo da un paese all’altro quasi senza accorgercene.

Domburg si trova proprio all’estremità nord di una delle isole della Zeeland e bisogna andarci apposta, non è un luogo di passaggio. La prima volta che siamo andati avevamo le ragazze con noi e, purtroppo, nonostante la spiaggia sia immensa, non sono ammessi i cani prima delle 19. Così abbiamo fatto una passeggiata e ci siamo fermati in un bar lungo la spiaggia. Piacevolissimo, con un’atmosfera deliziosa, e dove i cani erano molto ben accolti, visto che sulla spiaggia non potevano andare.

Lì ho assaggiato la loro limonata (buonissima) e mi sono innamorata delle polpette olandesi. Sì, saranno puro junk food, ma dopo averle assaggiate lì le ho mangiate in ogni altra occasione che mi si è presentata. Hanno una crosticina super croccante e la carne all’interno ricorda le crocchette tedesche. So già che molti storceranno il naso, ma quando tornerò in Olanda le cercherò ancora.

Poi siamo andati a fare un giro nel paesino e lì mi sono innamorata davvero. Diversi locali pieni di gente, ma senza overtourism. Gente, ma senza chiasso. Un clima delizioso e negozi che si alternano a bar e ristoranti. Un posto dove decisamente vorrei tornare.

Ci sono diverse case (belle) e molti hotel. Ammetto che non avevo mai sentito nominare Domburg ed è stata una piacevolissima sorpresa.

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