Cane a letto, sì o no?
Abbiamo cani da 24 anni. Quando abbiamo preso Lennon, eravamo in Brasile e mia figlia ha detto subito che voleva che lui salisse sul suo letto. Lui ha capito benissimo e saliva solo sul suo letto. Niente divano o altro.
Poi abbiamo preso Yoko, e valeva lo stesso anche per lei, con la differenza che mia figlia era già all’università e non saliva sul suo letto. Avendo un cane maschio a casa, abbiamo deciso di sterilizzarla. La sera dell’intervento, lei aveva già fatto tutto quanto non doveva, come salire le scale, passare sotto il letto… insomma, una sofferenza per me pensarla fare tutto questo con i punti.
Dopo cena ero seduta sul divano e vedevo che lei non riusciva a trovare conforto, e mi dispiaceva. Cercando un modo di darle conforto, ho piegato una copertina di pile in modo da creare un supporto morbido e l’ho messa sul divano accanto a me, adagiandola delicatamente sopra. Si è finalmente rilassata e poi è andato tutto bene.
Il curioso è che lei, da quel giorno, mi chiedeva di salire sul divano. Non saliva mai da sola, ma aspettava che le mettessi quella copertina. Era davvero buffa, perché facevo finta di non capire e lei guardava me e poi la copertina, poi di nuovo me e poi la copertina. Quando stendevo la copertina, lei saltava in contemporanea. Lennon, che non era abituato a salire, non saliva. Quando era già più anziano lo prendevo io su, sempre sulla copertina.
Poi è mancato Lennon. E poi è arrivata Linda. Linda non ha mai pensato di dover chiedere se salire o no. Saliva e basta. E siccome è molto simpatica e allegra, non abbiamo avuto polso e, diciamo, nemmeno voglia di contraddirla.
In qualche momento ho letto una frase che diceva: “La vita è troppo breve, lascia salire il cane a letto.” E ho pensato al perché non farle salire. E ho pensato che mi piace tantissimo averle vicine e ora loro salgono sul divano. Me le godo davvero.
Dipendendo da dove io dorma, Linda sale a volte anche a letto, e mi piace tanto. Ora vedo lo stare vicino come un privilegio. Un concedermi una cosa che a me dà tanto piacere.
Prima, quando non salivano, dicevo che loro non ne avevano bisogno come cani. Non facevano differenze e stavano bene nei loro lettini. Ed è vero.
Sono io che le voglio vicine.
Non dormo con loro (capita molto di rado), ma sono passata da “il cane a letto no” a “il cane a letto sì”, per puro piacere mio.