Campi di lavanda
Chi non ha mai sognato di visitare i campi di lavanda? Io lo sognavo da tanto tempo. Era uno di quei sogni che non sapevo bene come realizzare, perché per lavoro non potevamo mai spostarci prima di agosto e, a quel punto, la lavanda era già stata raccolta. Vedevo le foto e immaginavo quanto potessero essere belle – e profumate! – dal vivo.
Siamo allora andati in una tenuta a sud di Milano a vedere il loro campo di lavanda. È un campo piccolo, ma comunque mi sono incantata per il profumo e la bellezza.
Poi finalmente siamo andati in Provenza nel periodo giusto e non potevo fare a meno di visitare uno dei punti consigliati nelle guide turistiche. Il più vicino a noi era Valensole. Valensole in sé è un piccolo paesino, ma in questo altopiano ci sono diversi campi di lavanda.
Mentre eravamo ancora un po’ distanti dall’arrivo, a un certo punto mi è mancato il fiato quando abbiamo visto un campo di lavanda alla nostra sinistra. Era di un viola intenso, illuminato dal sole poco prima del tramonto. Siamo scesi e abbiamo fatto qualche foto ed ero inquieta, perché non sapevo se restare ancora lì o proseguire verso Valensole.
Abbiamo proseguito verso Valensole e non siamo stati delusi. Ci sono diversi campi, uno dietro l’altro. Qualcuno più viola, qualcuno ancora non completamente fiorito. Ma ovunque c’era quel profumo, in un’atmosfera particolare illuminata da un tramonto bellissimo. Curioso è che i campi sono tutti aperti: le persone parcheggiano le macchine e camminano tra le file di lavanda, ammirando il paesaggio e scattando foto. Mi ha ricordato Épernay, dove le vigne di champagne erano allo stesso modo aperte, senza alcuna recinzione.
Una curiosità: tra i fiori ci sono api e vespe che fanno il loro lavoro. Non disturbatele e loro non disturberanno voi. Abbiamo raccolto qualche rametto da mettere poi nell’armadio, ma il profumo sembra essere più presente nella mia mente quando penso a tutta quella bellezza.













